Scusate il ritardo.
COPERTINA DI GIANFRANCO UBER
Siamo arrivati al numero 30.
Nei nostri pensieri doveva essere un numero celebrativo: per i successi ottenuti dai nostri amici collaboratori nei vari concorsi internazionali, per la festa a Feco-France a Forte dei Marmi e per la nuova impostazione grafica del nostro magazine.
Non avevamo però considerato il fattore tempo. Tutto quello che avevamo in mente, che abbiamo sperimentato ci ha portato via molto tempo e all’improvviso ci siamo accorti di non averne. Buduàr è un prodotto artigianale, fatto “a bottega” con tanta passione ma poca “forza lavoro”.
E così vi ritrovate sul monitor un malloppo di “solo” 100 pagine, privo di molte rubriche che ci hanno accompagnato fin qui, privo di molti autori che per forza di cose sono rimasti parcheggiati nel nostro hard disk. Si tratta di avere ancora un mese di pazienza. Torneranno tutti.
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